L'olio di oliva è un condimento naturale perché ottenuto dalla spremitura di un frutto fresco: l'oliva. Sapore, colore e caratteristiche chimico-organolettiche dell'olio dipendono da numerosi fattori naturali come la varietà o cultivar della pianta, la latitudine e il clima, l'annata, il tipo di terreno e il metodo di raccolta.
In Italia esistono 395
cultivar, di cui 33 nella sola Toscana; tra
le varietà più note ci sono Leccino, Frantoio, Moraiolo, Ogliarola,
Coratina, Nocellara del Belice, Gentile, Canino, Biancolilla e
Carolea.
In linea generale, l'olivo predilige un clima temperato e senza sbalzi improvvisi di temperatura come quello del bacino mediterraneo, terreni calcarei e ben drenati.
Tra i mesi primaverili e la fine dell'estate, i fiori dell'olivo, le mignole, si trasformano in frutto, la drupa; il processo di maturazione si completa nei mesi di novembre e dicembre e avviene molto lentamente, trasformando dimensione e colore dell'oliva: da verde a rosso fino a viola scuro.
Una volta matura, l'oliva si presenta formata da buccia, epicarpo, polpa, mesocarpo, e nocciolo, o endocarpo, contenente il seme. Il momento migliore per la raccolta è segnalato dal colore a metà tra verde e viola (invaiata): la raccolta prosegue fino alla fine del mese di gennaio.
La raccolta a mano, detta brucatura, continua a essere il miglior metodo di raccolta, seppur molto costoso, perché assicura l'integrità dell'oliva.
Esistono però metodi alternativi tra cui la bacchiatura, ovvero la scrollatura della pianta tramite canne o macchine, la scuotitura, e la successiva raccolta dei frutti raggruppati in teli stesi sotto la pianta stessa, la pettinatura, scorrimento di appositi rastrelli in legno lungo i rami.
Il metodo peggiore, la caduta spontanea delle olive mature, origina un olio con gravi difetti organolettici e alta acidità.
Principali Cultivar
Sinonimi: Racioppa di Corato, Racema
Zona d'origine: Puglia
Pianta di origine pugliese ma dalla grande adattabilità ai diversi terreni, ha un portamento pendulo con lunghi e flessibili rami e foglie ellittiche di colore verde intenso che terminano con un lieve mucrone.
Dal suo frutto dalla forma ovoidale allungata e di dimensioni piuttosto cospicue (5 g.) si ottiene una resa in olio che varia dal 21 al 26%.
La raccolta deve avvenire al momento della piena maturazione, ovvero quando la punta delle drupe raggiunge il colore nero.
Cultivar autosterile.
Impollinatori: Frantoio,
Leccino, Moraiolo.
Sinonimi: Nuccidara, Nebba, Tunna
Zona d'origine: Sicilia
Cultivar siciliana con grandi foglie verde intenso e lanceolate e dal portamento pendulo, predilige terreni freschi e profondi.
Il grosso frutto rotondo dalle notevoli dimensioni (raggiunge i 7 g.) e dalla ricca polpa (che rappresenta l'85% della drupa) è ideale per la tavola e la conservazione in salamoia.
L'ottimo olio che ne deriva è fruttato e leggero, ma in questo caso l'oliva deve essere raccolta precocemente.
Sinonimi: Ruzzolino, Morinello, Oriolo, Morellino
Zona d'origine: Toscana
Apprezzata varietà toscana, diffusa anche nelle zone collinari dell'Italia centrale (Umbria), presenta foglie grigio verdi ovali e lanceolate e rami folti dal portamento assurgente.
La sua drupa, di forma sferica, ha dimensioni modeste (raggiunge massimo i 2 grammi), ma una resa in olio al momento della precoce maturazione, ovvero quando il frutto si presenta di colore nero violaceo, piuttosto elevata (dal 18 al 24%).
Cultivar autoincompatibile.
Impollinatori: Maurino, Morchiaio, Pendolino,
Tondello.
Zona d'origine: Toscana
Olivo di origine toscana, molto resistente agli sbalzi di temperatura e ad altre avversità, caratteristica che lo rende molto diffuso anche in altre zone del mondo.
Ha rami con portamento assurgente, dalle foglie di colore grigio verde ellittico lanceolate e dai frutti di forma ellissoidale, neri violacei al momento della maturazione.
La dimensione media delle drupe è di circa 2.5 g. con una resa media in olio del 17 / 22%. I frutti vengono utilizzati, oltre che per la produzione di buon olio dal sapore poco fruttato, anche per la tavola.
Cultivar autoincompatibile.
Impollinatori: Frantoio,
Maremmano, Maurino,
Moraiolo, Morchiaio,
Pendolino.
Sinonimi: Frantoiano, Coreggiolo, Raggio, Gentile, Razzo
Zona d'origine: Toscana
Olivo molto pregiato di origine toscana, diffuso anche in alcune zone dell'Italia Centrale -Umbria e Lazio-, ha un portamento pendulo e rami sottili con foglie di colore verde lucente e forma lanceolata.
La sua produttività è abbastanza elevata e precoce con olive ovoidali allungate, di medie dimensioni (da 1.5 a 2.5 g.), riconoscibili da lenticelle.
La resa in olio delle drupe al giusto punto di maturazione, colore nero-violaceo, è elevata, intorno al 20-23% e produce un olio profumato e fruttato.
Cultivar autofertile.


La Storia
La qualità





























Salse e condimenti