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Blog: Street Food made in Italy: sano, gustoso e fedele alla tradizione.

1 dicembre, 2018 | Carapelli | Blog - Food che passione

Per lungo tempo snobbato e guardato con sospetto dai palati esigenti e raffinati degli italiani, lo street food, il cosiddetto “cibo da strada” che ha spopolato in tutto il mondo, è riuscito ad imporsi anche nel nostro stivale, patria indiscussa della cucina mediterranea. Lo ha fatto nei modi più originali e sorprendenti.

La storia dello street food risale a tempi lontanissimi, addirittura all’epoca dell’Antica Roma, con l’obiettivo di soddisfare le esigenze degli antichi viaggiatori e dei mercanti, che gustavano i propri pasti in piedi, direttamente sulla strada.

Questa usanza la ritroviamo in Italia e in tutta Europa anche nei secoli a venire, dal famoso “fish and chips” di origine britannica, alle “tapas” spagnole, ai “pâstés” francesi.


Poiché nasce come cibo povero, fatto di ingredienti semplici ed economici, il cibo da strada è stato, spesso, vittima di un marcato scetticismo da parte del pubblico italiano, che lo ha spesso associato al “cibo spazzatura” (junk food) statunitense.

Tuttavia, in tempi più recenti, lo street food ha subìto una notevole evoluzione, tanto da attirare l’interesse di chef stellati e divenire protagonista di numerosissimi festival gastronomici nazionali e internazionali.


Ad oggi, in Italia, ce n’è per tutti i gusti. Ogni regione ha saputo interpretare a suo modo i principi dello street food, sfornando una miriade di piatti e ricette fedeli alla tradizione: dalla “miassa” piemontese (delle croccanti piadine fatte con la farina di mais), agli arancini siciliani (fritti, rigorosamente, con olio Made in Italy), dalla focaccia genovese, al panino con il lampredotto tipico toscano, e, ancora, dai “folpetti” padovani (moscardini bolliti e serviti in salsa verde), alla pizza a portafoglio servita per i vicoli di Napoli.

Non mancano, poi, ulteriori rivisitazioni e contaminazioni, come il “trapizzino”, la pizza-tramezzino inventata dallo chef romano Stefano Callegari, o “itamaki”, un cono di pasta annerita con il nero di seppia e farcita con vari ingredienti, che fonde elementi della cucina giapponese e italiana.

Il connubio tra tradizione e innovazione ha, quindi, permesso allo street food di affermarsi con successo in Italia, fino a divenire simbolo della cultura gastronomica del Paese. Il cibo da strada, fatto con ingredienti nostrani, naturali e prelibati, rispecchia l’identità del territorio e ha saputo rilanciare la tradizione culinaria italiana.


Curiosità

Mezzo indispensabile per chi realizza prelibatezze da strada è il food truck, la caratteristica cucina itinerante su ruote. Si tratta di furgoncini, ape-car o moderne strutture che ospitano al proprio interno tutti gli strumenti necessari per comporre i propri piatti.

Questi chioschetti dai colori sgargianti e accattivanti e dalle fantasie più originali e un po’ retrò sono ormai diventati dei veri e propri gioiellini di design: ne è un esempio il chiosco mobile realizzato dal designer Mirko Gabellini (e ispirato ai paddock mobili per la Formula 1) per lo chef stellato Mauro Uliassi, che da tempo promuove la filosofia dello street food di qualità.


La ricetta

A riprova che qualità e semplicità pagano sempre, la bruschetta alla romana si conferma uno dei classici intramontabili dello street food made in Italy. Antipasto sano e golosissimo, la bruschetta è protagonista assoluta di ogni aperitivo che si rispetti.

Per realizzarla, bastano poche e semplici dritte: innanzitutto, scegliete un pane casereccio (va bene anche se vecchio di qualche giorno); tagliatelo a fette, non troppo sottili, e abbrustolitelo in padella.

Quando le fette sono croccanti al punto giusto, strofinatele generosamente con uno spicchio d’aglio e aggiungete i pomodorini tagliati a pezzetti (eventualmente scottati in padella con un po’ di olio e sale).

A questo punto, non resta che passare al condimento, che certamente non può mancare: abbondate pure con sale e olio extravergine d’oliva, ingrediente fondamentale per rendere ogni morso irresistibile. Arricchite, infine, con qualche foglia di basilico.

Il risultato è garantito e non potrete più farne a meno!

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