Il tartufo è il più nobile e pregiato esponente della famiglia dei funghi, in particolare delle Tuberacee. Più precisamente è un fungo ipogeo, in quanto nasce e cresce sottoterra, lungo le radici del tiglio, del leccio, della quercia e altri alberi, caratteristica che lo rende particolarmente raro e ambito.
Nodoso e ruvido al tatto, la sua forma varia a seconda del luogo in cui si sviluppa: è più rotondo, quando il terreno che lo accoglie è particolarmente morbido, oppure più bitorzoluto, quando l’ambiente in cui germoglia è piuttosto angusto e pieno di radici.
Il suo gusto intenso e deciso è ideale per accompagnare paste e risotti o, nel caso del tartufo bianco, servito rigorosamente crudo, per accompagnare carne e formaggi.

Come i veri gioielli, il tartufo vanta origini molto antiche, tanto che alcuni studiosi le fanno risalire all’epoca dei Sumeri e dei Babilonesi (VI-II millennio a.C.). Già Plinio il Vecchio nella sua “NaturalisHistoria” (77-79 d.C) racconta che il terraetuber (escrescenza della terra) è oltremodo amato e conteso sulle tavole dei Romani e molto sfruttato dalle loro ricette.


Il mestiere dei “cacciatori di tartufi” è, in questo senso, una vera e propria arte, fatta di conoscenza, sacrificio e passione per la natura: ad accompagnare i tartufai in questo difficile mestiere sono gli insostituibili amici a quattro zampe – i cani da tartufo – che con il loro olfatto e l’istinto da cerca sono spesso ancor più protagonisti dei loro compagni umani.

La rarità e pregevolezza del tartufo è riconosciuta anche da molti registi italiani e internazionali, che hanno dedicato a questo ingrediente molteplici e memorabili scene dei loro film.
Ne “L’uomo dei cinque palloni” (1965) e “La grande abbuffata” (1973) di Marco Ferreri, il tartufo è protagonista di alcune scene interpretate rispettivamente da due grandi del cinema, Marcello Mastroianni e Ugo Tognazzi.
All’estero, il tartufo compare in svariate pellicole, tra le quali: “Notting Hill” (1999), con Hugh Grant e Julia Roberts, “Sapori e dissapori” (2007), interpretato da Catherine Zeta-Jones e Aaron Eckhart e “Truffe” (2008), film di fantascienza addirittura dedicato interamente al tartufo.
